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TESTI  >  DISCOGRAFIA  > ALBUM > DUE IL CONTRARIO DI UNO


Amore distratto
Elogio all’arte della felicità
Oggi non è
Due
Annina
Bella è la vita
Parlando canta
Proprio tempo
Ieri oggi e domani
Parla tu per me

 

 

 

Amore distratto

Per un chiassoso fervido lasso di tempo
Al di sopra di un aggrovigliarsi di emozioni
Immerso nel mio fare rifare e tutto da fare
Ho annuito ad ogni tuo semplice sguardo
ma non curandomi di ciò che c’era intorno

illuminato ora dal distacco a cui mi aggrappo
lontani da quel tempo in cui ci univa un solo abbraccio
addietro a destra e a manca alla ricerca di un riparo
m’impaura il tuo silenzio svuota appieno questa stanza
fino a dargli giganti dimensioni

Poi viene la sera poi c’è una mattina
Poi il bel canto della primavera
Poi cadono le foglie autunno si evolve
Poi viene l’inverno fa freddo stai dentro
Poi di nuovo sera e di nuovo una mattina
Poi l’estate e il corpo si colora
Poi magari piove oppure esce il sole
E in mezzo c’è l’amore che se è distratto muore

E adesso che scorri veloce come un fiume in piena
dove l’acqua gravida irrompe in spazi nuovi
io uomo sono qui monotono universo
che spero e mi dispero per aver distorto la natura
e prego che il tutto duri qualche ora

Poi viene la sera poi c’è una mattina
Poi il bel canto della primavera
Poi cadono le foglie autunno si evolve
Poi viene l’inverno fa freddo stai dentro
Poi di nuovo sera e di nuovo una mattina
Poi l’estate e il corpo si colora
Poi magari piove oppure esce il sole
E in mezzo c’è l’amore che se è distratto muore

UP

 

 

Elogio all’arte della felicità

Farò attenzione all’acqua quando piove
in modo che non mi possa ammalare
darò la mano a chi tende la mano
ed avrò cura di chi mi sta vicino

Farò tesoro dei buoni consigli
darò una storia a chi ha orecchie da prestare
e del lavoro la mia soddisfazione
e dell’amore il bene primordiale

è’ per te che voglio imparare
è’ per te sudare e lavorare
è per te le spalle forti
è per te se hai bisogno di me

Alle parole il peso da portare
e della gioia una meta a cui arrivare
darò ai miei passi la giusta direzione
per non sentire il peso dell’errore

è per te che voglio imparare
è per te sudare e lavorare
è per te le spalle forti
è per te se hai bisogno di me
io ci sarò

UP

 

 

Oggi non è

 

Oggi non è come volevo
Le cose vanno e vengono, vengono e vanno
in obbligo ritto e ratto al passo
Tutto ad un tratto il ghiaccio che s’incrina il piede che vacilla
E mi costringe a restare fermo ed immobile
Divengo cauto nel parlare accorto nel pensare
oggi non è come volevo
Le cose vanno e vengono, vengono e vanno

E chi l’ha detto che non si può
anche restando distesi su un divano
e chi l’ha detto che non si può
Se chiudo gli occhi arrivo fino a capo nord

Oggi non è come volevo
Le cose vanno e vengono, vengono e vanno
l’inverno al di là della finestra
Nel pozzo non c’è luna che si specchi o dea che mi tocchi
E il mio respiro che appiccicato al vetro sta
tramuta in ombra al mio sguardo le cose in cui mi attardo
oggi non è come volevo
Le cose vanno e vengono, vengono e vanno

E chi l’ha detto che non si può…

UP

 

 

Due

Guardandoti da lontano ho letto ciò che ha scritto la tua mano
ho percorso la geografia dei tuoi pensieri
scoprendomi diverso da com’ero ieri
Guardandoti da lontano mentre sempre più mi avvicinavo
s’ingigantiva ai miei occhi la dimensione delle tue parole
come un paesaggio arioso di montagna al sole …..dove

due è come il cielo e le ali
due come la terra ed i piedi
due come il bimbo e il pallone
due come l’anziano ed il bastone

Guardandoti da vicino hai sessanta inverni scavati sul tuo viso
come trincee in cui irrequieto ti nascondi
da cui guardi il mondo e poi me lo racconti
Guardandoti da vicino ho capito stringendola che è diversa la tua mano
lei sa spingersi ben oltre quelle distanze
a cui il tuo passo seppure allenato non osa arrivare ….dove

due è come la tela ed i colori
due come il lavoro e le mani
due come le sponde ed il fiume
due come la barca ed il mare
due come il cielo e le ali
due come la terra ed i piedi
due come il bimbo ed il pallone
due come l’anziano ed il bastone

ut dicunt scripta manent homo volat

UP

 

 

Annina

annerita innanzi a me da questo sole cocente
impreziosita da fastosi ghirigori ammiccanti
sei in attesa come in posa ad uno scatto
che ti segni una vita oppure una giornata intera

Annina com’è bella
mi guarda dentro agli occhi
negli occhi ha l’amore
ed io non so che fare

Lo sguardo mi cattura
la vita è una sola
sapore familiare
ed io non so che fare

formicola in te bramosa l’impazienza e ti turba nei gesti
quando pensi se sarà leggera oppure pesante
se è un passo indietro oppure un passo in avanti
poco importa tu sei pronta a tutte le partenze

Annina com’è bella……..

UP

 

 

Bella è la vita

come il grano steso al sole
china il capo e si matura
mi attrae lo sguardo basso
che lontano sa guardare

come il baco che si chiude
o dà seta o s’invola
scelgo ben cosa fare
da che parte andare

bella è la vita col suo senso a metà
così che possiamo riempirla come meglio ci pare
Bella è la vita lascia un vuoto ad ogni età
così che possiamo riempirlo come meglio ci pare

come il seme stretto in terra
nudo muore e dà la vita
le mie dita mondano silenti
il pianto e la fatica

UP

 

 

Parlando canta

Fammi entrare in ciò che in te sono pieni di memoria
leggimi ancora ciò che in te è altura e valle
ed io che di mio riempio un po’ di spazio appena
mi presto a te silente fino a tarda sera

parlando canta che mi riscalda il cuore
parlando canta io canto insieme a te
parlando canta che mi abita nel cuore
parlando canta io canto insieme a te

Ti vedo all’imbrunire che il volto illumini
mentre la sedia geme colma di pienezza
vecchio gigante spossato e pur regale
nella tua rovina tutto prende a scorrere

parlando canta che mi fai stare bene
parlando canta io canto insieme a te
parlando canta che mi riscalda il cuore
parlando canta io canto insieme a te

UP

 

 

Proprio tempo

Ormai l’inverno s’appresta al suo finire
riesci a stare ferma senza tremare
ti spogli dei vestiti che ti facevan goffa
ritorna la tua pelle rosea a respirare
e i lineamenti che guardo li osservo e poi li scruto
mentre allo specchio ti prepari all’imbrunire
e lì mi accorgo che anche quest’anno il tempo non si è dimenticato

C’è un tempo per partire ed un tempo per ritornare
C’è un tempo da leone ed un tempo da coglione
C’è un tempo giovanile ed un tempo per invecchiare

Appiccicate stanno le mani al tuo da fare
e il sonno che ti agguanta dalle giunture
riponi nel cassetto ciò che ti faceva bella
sbrogli i tuoi capelli curi la tua pelle
rimbalza la tua flemma nel silenzio della stanza
il tuo mutare ti rallenta nell’agire
e lì mi accorgo che anche quest’anno il tempo per noi non si è fermato

C’è un tempo per partire ed un tempo per ritornare
C’è un tempo da leone ed un tempo da coglione
C’è un tempo per far l’amore ed un tempo per scopare
C’è un tempo giovanile ed un tempo per invecchiare

UP

 

Ieri Oggi e Domani

Ho camminato in lungo e in largo
al fianco del tuo passo ed ho imparato ciò che c’era da imparare
ed ora che sei a distanza da me
ho compreso tutto quello che la mente non comprende
e adesso mi consola e adesso mi accalora
in questo inverno secco che si appresta presto alla mia soglia
sento l’acqua svelta ad un passo da me
che mi invita mio a malgrado sempre e solo: andare avanti andare avanti

Quello che ieri era oggi più non è
Quello che oggi è domani non sarà

Parola che insegna più di quello che ti dice
e semplifica la mente il cuore e il passo
ed ora che sei a distanza da me
ti ritrovo nelle piccole occorrenze quotidiane
e adesso in un sorriso, e adesso in un’attesa
e se pur spesso vado a caso tra la gente che non sente
e tra il brusio giunge fino a me la parola che mi dice e mi ridice: “andare avanti”

Quello che ieri era oggi più non è
Quello che oggi è domani non sarà

UP

 

Parla tu per me

Hai seminato nella mente le tue parole
ed hai lasciato il tuo deserto al mio futuro
ho ricercato nella voce il tuo silenzio
ma l’hai già perso dietro al muro del tuo pensiero

Non ho più voglia di parlare
parla tu per me

Sarei voluto ritornare a ciò che è stato
quando dagli occhi scompariva il tuo passato
e non è facile arrivare ad un emozione
per te il piacere resta il dono del tuo parlare

Non ho più voglia di parlare
parla tu per me

UP