DEBUT

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(2010)
”Debut- is like a real drop”

03. Elogio all’arte della felicità

 


Debut è una compilation che raccoglie artisti già conosciuti accanto a nuove proposte musicali ed è anche il primo lavoro della al-kemi records, la nuova factory allestita da Gianni Maroccolo. Lo storico bassista di Litfiba, CCCP, CSI e PGR ha scelto di produrre un tipo di musica che non tiene conto del mercato, mostrando un atteggiamento decisamente controcorrente rispetto all’industria discografica sempre più in crisi. Nel lavoro trovano spazio dieci tracce audio a cui si affiancano le relative tracce rom che forniscono una presentazione completa di ogni componente della neonata factory.

Tra gli artisti emergenti si fa subito notare il duo Bastian Contrario con “Elogio all’arte della felicità”, ballata leggiadramente pop grazie ad un arrangiamento trionfale e ad una suggestiva armonizzazione delle voci. Gli altri astri nascenti della compilation sono Denise, Diverba, Alessandro Orlando Graziano e The Clockmakers. Tra le vecchie conoscenze nella al-kemi records si notano fra gli altri i Marlene Kuntz con “Canzone in prigione”, pezzo scritto per il film di Davide Ferrario, ‘Tutta colpa di Giuda’ e si fa strada in questa nuova avventura anche Alessandra Celletti con “Frozen land”. Tre sono i progetti che riguardano direttamente Gianni Maroccolo: gli IG, duo composto dal medesimo ideatore della al-kemi records e da Ivana Gatti, con la cover di Franco Battiato “Tra sesso e castità”; i Beautiful, gruppo nato dall’incontro tra i Marlene Kuntz, il celebre produttore Howie B ed il solito Maroccolo con “What’s my name”, pezzo in cui emergono ottimamente le personalità distinte, ma ben amalgamate di questo super-combo; infine il famoso bassista-produttore artistico ha firmato di persona un brano dal titolo “Liberante”: poco più di cinque minuti di musica cristallina sostenuta da un ritmo incalzante oltre che da uno sfogo di innumerevoli voci recitanti che si susseguono in modo confuso, seppur evochino riflessioni mutevoli e travolgenti.

In conclusione Debut costituisce un ottimo punto di partenza per la al-kemi records. Da questo primo lavoro si evince che gli artisti di questa nuova factory non propongono un’unica idea musicale, ma condividono un unico spirito creativo e contribuiscono alla voglia di Gianni Maroccolo di rimettersi costantemente in discussione anche a distanza di trent’anni dall’inizio della sua veneranda carriera.